Dal Body Positivity alla Body Neutrality

Il nuovo approccio della body neutrality dà il benvenuto a una prospettiva diversa sull'accettazione del proprio corpo, superando la mentalità della body positivity.

Body positivity

Nato negli Stati Uniti negli anni '60, il concetto di body positivity si concentrava sulle pari opportunità, indipendentemente dalla forma o dimensione del corpo. Oggi, sebbene la body positivity respinga gli standard di bellezza imposti dall'industria della moda e del mercato, promuovendo l'idea che ogni corpo sia bello, il movimento ha subito delle distorsioni a causa dei social media, portando alla promozione di ideali corporei estremi e ignorando i rischi per la salute associati.

Body neutrality

La body neutrality emerge come un'alternativa, ponendo l'accento sull'accettazione di sé e su una relazione più rilassata con il proprio corpo.

La Body Positivity ha preso il piede sbagliato

Molte tendenze hanno origine negli Stati Uniti con le migliori intenzioni, ma spesso vengono portate alle estreme conseguenze. La body positivity esiste da diversi anni, ma si è intensificata negli ultimi dieci, in concomitanza con la diffusione dei social media.

Inizialmente, il movimento mirava a eliminare la discriminazione basata sul corpo, affermando che tutti dovrebbero avere pari opportunità indipendentemente dal peso, dalla forma o dalle abilità fisiche. Questa prospettiva era più politica e meno focalizzata sull'individuo, non aveva nulla a che fare con l'estetica.

Tuttavia, oggi la body positivity ha assunto un significato opposto, perdendo il valore dell'inclusione sociale e diventando unicamente estetica. L'idea dominante è che tutti i corpi siano belli, ma si è arrivati a promuovere modelli estremi di sottopeso o sovrappeso, ignorando i rischi per la salute che comportano!

Inoltre, l'impatto dei social media ha amplificato questi messaggi, portando a una sovraesposizione del corpo e a una tolleranza per comportamenti distruttivi come disturbi alimentari e diete estreme.

Jessi Kneeland, un allenatore che spesso viene considerato un punto di riferimento per i corpi perfetti, ha sollevato la questione sul Time, sostenendo che la body positivity ha portato a considerare accettabili comportamenti dannosi per la salute, semplicemente perché è più importante accettarsi ed essere accettati dagli altri.

Secondo Kneeland, dovremmo abbandonare l'idea della body positivity e adottare invece la body neutrality.

La body neutrality riduce la pressione sociale e si basa sull'accettazione dei difetti fisici non come qualcosa di intrinsecamente bello, ma come qualcosa di accettabile. Questo approccio implica costruire una relazione rilassata con il proprio corpo, senza cercare la convalida degli altri.

Non si tratta di dire "Sono così e dovete accettarmi", ma piuttosto "È importante che io stesso/a mi accetti, indipendentemente da ciò che pensano gli altri".

In pratica, la body neutrality si raggiunge dialogando con se stessi, accettando che sia naturale non piacersi completamente, ma anche che sia naturale convivere con i propri difetti fisici. Il cambiamento di prospettiva consiste nell'accettarsi prima di tutto, anziché cercare la convalida esterna.

La body neutrality sposta l'attenzione verso la comprensione di sé stessi, privandola di giudizi. Accettare i propri difetti diventa un processo di consapevolezza personale e non una questione di accettazione sociale.

Come affrontarlo

L'unico modo per lavorare sui nostri difetti è affrontarli con curiosità e comprensione, senza trasferire agli altri la responsabilità di accettarci o meno. Se non impariamo ad amare noi stessi, è impossibile che gli altri lo facciano.

La body neutrality ci invita a rimuovere la pressione esterna e a cercare un rapporto più sano con il nostro corpo.

La mia esperienza personale

Non posso non condividere quella che è la mia esperienza personale con l'accettazione del corpo. Spesso mi chiedono come io abbia fatto a trasforarme me stessa senza perdere la mia autenticità!

Innanzitutto ho capito che accettarsi non significa arrendersi, ma anzi, significa fare qualcosa di straordinario per migliorarsi.

Per molto tempo, ho lottato con l'immagine del mio corpo. Mi sentivo insoddisfatta ed insicura, e mi facevo trascinare dagli ideali di bellezza imposti dalla società e dai media. Era un ciclo senza fine di auto-critica e insoddisfazione.

Ma un giorno, ho deciso di fare una scelta coraggiosa: ho abbracciato il concetto di accettazione del corpo, esplorando la body neutrality. Ho capito che accettare il mio corpo non significava rimanere immobile, ma piuttosto accettare chi ero e allo stesso tempo lavorare su me stessa per migliorarmi.

Ho iniziato con un obiettivo di salute e benessere. Ho perso 50 kg attraverso un percorso chiamato "Be Curvy Be Sexy". Non era una questione di conformarsi agli standard di bellezza, ma piuttosto di prendere cura del mio corpo e della mia salute.

Oltre alla perdita di peso, ho rivisto il mio look, il mio guardaroba e il mio stile. Ho imparato a valorizzare i miei punti di forza e a scegliere abiti che mi facessero sentire sicura e bella.

Ho sperimentato con la mia beauty routine, trovando prodotti e trucchi che si adattavano al mio stile e mi facevano sentire bene nella mia pelle.

Non ho trascurato nemmeno i miei capelli. Ho esplorato nuovi tagli, colori e acconciature che mi aiutassero a esprimere la mia personalità e a sentirmi autentica.

Tutte queste trasformazioni estetiche sono state un modo per esprimere la mia individualità e celebrare la mia bellezza unica. Ma ciò che è più importante, ho imparato ad amare me stessa in ogni fase del mio percorso. Ho abbracciato i miei difetti, le mie imperfezioni e ho imparato a vederli come parte integrante di chi sono.

Oggi, mi piaccio molto di più di prima e mi accetto ancora di più. Ho imparato che la vera bellezza risiede nell'autenticità e nella fiducia in se stessi. L'accettazione del mio corpo non è stata una resa, ma un atto di amore verso me stessa e un impegno a prendere cura di me in modo sano e bilanciato.

Vi incoraggio tutti a esplorare l'accettazione del corpo e ad abbracciare la vostra unicità. Non abbiate paura di fare cambiamenti, ma fatelo con l'intento di migliorare e di essere la migliore versione di voi stessi.

Ricordate che l'accettazione e l'amore per se stessi sono la chiave per una vita felice e appagante

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