3 automazioni semplici che una principiante può usare per iniziare a guadagnare online

Se vuoi costruire un’entrata più libera, più intelligente e meno legata al tuo tempo, devi capire una cosa subito:

il reddito “passivo” non nasce per magia.
Nasce da sistemi costruiti bene.

E no, non serve essere una tech girl, una nerd dei funnel o una marketer da Silicon Valley con 14 schermi accesi davanti.

Se fai network marketing, affiliate marketing, vendi un prodotto digitale, fai consulenze o stai costruendo un personal brand, ci sono alcune automazioni semplici che possono iniziare a lavorare per te anche quando tu stai vivendo la tua vita.

Ed è proprio questo il punto.

Per anni molte donne hanno lavorato online come se fossero ancora dentro un lavoro dipendente: presenti sempre, disponibili sempre, a rispondere a tutti, a rincorrere tutti, a spiegare tutto da zero ogni volta.

Risultato?
Burnout, frustrazione e crescita lenta.

La verità è che il business online inizia a diventare davvero interessante quando smetti di fare tutto a mano.

In questo articolo ti mostro 3 automazioni semplici da principiante che possono aiutarti a:

  • recuperare potenziali clienti

  • vendere di più

  • non perdere contatti caldi

  • creare un business più intelligente e meno pesante

E sì, queste automazioni funzionano benissimo anche nel network marketing, se lo fai in modo moderno.

Indice:

  • Automazione follow-up per chi clicca ma non compra

  • Automazione di retargeting per chi ti ha già osservata

  • Automazione post-acquisto per aumentare il valore di ogni cliente

1. Automazione follow-up per chi clicca ma non compra

Questa è una delle automazioni più sottovalutate in assoluto.

Perché?

Perché tantissime persone arrivano quasi a comprare… e poi spariscono.

Non perché il tuo prodotto faccia schifo.
Non perché non siano interessate.
Ma perché si distraggono, rimandano, si mettono a cucinare, il figlio piange, entra una chiamata, passa il cane, cade il mondo.

La gente non vive dentro il tuo funnel.
Vive nella vita vera.

Ed è qui che entra in gioco questa automazione.

Come funziona

Mettiamo che una persona clicchi sul link del tuo prodotto, del tuo programma, del tuo checkout o della tua pagina informazioni.

A quel punto il sistema la traccia o la tagga.

Poi non fai nulla subito.
Aspetti.

Questa parte è fondamentale, perché non devi sembrare disperata o aggressiva.

Dopo un certo tempo, se la persona non ha acquistato, parte in automatico un messaggio di follow-up.

Può essere:

  • un messaggio ManyChat

  • una mail

  • un reminder gentile

  • un bonus a tempo

  • una risposta automatica con FAQ

  • un piccolo incentivo per chi era già interessata

Esempio pratico nel network marketing

Una persona ti scrive per informazioni sul business o sui prodotti.
Guarda la presentazione, clicca il link, magari apre la pagina… ma poi scompare.

Invece di rincorrerla manualmente mille volte, puoi impostare un’automazione che dopo un certo tempo invii:

“Ciao, ti lascio qui di nuovo il link così lo ritrovi facilmente. Se hai domande, scrivimi pure ‘INFO’ e ti aiuto volentieri.”

Oppure:

“Ho visto che avevi dato un’occhiata. Ti dico una cosa: spesso non è mancanza di interesse, è solo confusione. Se vuoi, ti spiego in modo semplice da dove partire.”

Sembra banale.
Non lo è.

Perché stai recuperando persone che altrimenti avresti perso.

E senza dover essere tu ogni volta lì, col fiato corto, a ricordarti chi seguire e quando.

Perché funziona

Funziona perché intercetta persone già calde.
Non stai parlando a sconosciuti freddi.
Stai riprendendo una conversazione già iniziata.

E nel business, soprattutto nel network marketing, i soldi spesso non stanno nei nuovi contatti.
Stanno nei contatti che hai lasciato cadere.

2. Automazione di retargeting per chi ti ha già osservata

Questa è la seconda leva che cambia il gioco.

Perché una persona raramente compra la prima volta che ti vede.

Specialmente se vendi:

  • un percorso

  • un prodotto con una logica nuova

  • un’opportunità di business

  • un programma di trasformazione

  • una consulenza

La gente ha bisogno di vederti più volte.

Non per manipolazione.
Per fiducia.

Cos’è il retargeting, detto facile

Il retargeting significa far rivedere la tua offerta a chi:

  • ha visitato una pagina

  • ha guardato un video

  • ha cliccato un link

  • ha interagito con il tuo profilo

  • ha mostrato interesse ma non ha ancora deciso

È come dire:

“Ehi, non ti sto inseguendo. Ti sto solo ricordando che esisto e che questa cosa potrebbe servirti davvero.”

Esempio pratico

Una donna guarda il tuo reel sul network marketing per mamme stanche del lavoro tradizionale.
Poi visita la tua pagina.
Legge qualcosa.
Esce.

Con una piccola campagna di retargeting, può continuare a vedere:

  • una tua testimonianza

  • un tuo contenuto educativo

  • una tua storia

  • una cliente che ha ottenuto risultati

  • un invito a scriverti o entrare nel tuo funnel

Questo aumenta tantissimo la possibilità che torni.

Il punto importante

Non serve partire con budget folli.
Anzi.

Molte principianti pensano che servano grandi investimenti per fare advertising.


No.

Serve testa.


Prima di soldi, serve strategia.

Anche pochi euro al giorno, se messi sulla gente giusta, possono fare molto più di contenuti sparati a caso nel vuoto cosmico di Instagram.

Nel network marketing questo è oro perché…

Molte persone sono curiose ma diffidenti.
Ti osservano in silenzio.
Non commentano.
Non scrivono.
Ma guardano tutto.

Il retargeting ti permette di restare davanti a loro senza doverle contattare una per una.

E questa è una forma di libertà enorme.

3. Automazione post-acquisto: quella che quasi nessuno usa bene

Qui ti dico una cosa che tante persone nel business online sbagliano di brutto:

fanno una vendita… e poi mollano lì il cliente come un sacchetto della spesa.

Errore enorme.

Perché una persona che ha già comprato da te è la persona più preziosa che hai.

Ha già detto sì.
Ha già avuto fiducia.
Ha già aperto il portafoglio.
Ha già varcato la soglia.

E tu cosa fai?
La lasci andare nel nulla cosmico?

No.

Cosa devi fare invece

Devi creare un’automazione post-acquisto che accompagni quella persona verso il prossimo passo.

Può essere una sequenza email o messaggi che:

  • la fanno sentire accolta

  • le spiegano bene come usare ciò che ha comprato

  • la motivano a restare costante

  • le mostrano il passo successivo

  • le presentano un’altra offerta coerente

Esempio pratico nel tuo mondo

Una persona compra il programma Be Curvy Be Sexy.

Dopo l’acquisto può partire una sequenza che:

  1. le dà il benvenuto

  2. le spiega come iniziare senza sentirsi sopraffatta

  3. le manda una pillola sul mindset

  4. le racconta una testimonianza

  5. le propone un livello successivo, una consulenza o un altro prodotto

Oppure entra da te per un prodotto beauty o wellness nel network.

Dopo l’acquisto puoi educarla meglio, farle usare bene il prodotto, aiutarla a ottenere risultati e, successivamente, mostrarle anche l’opportunità business.

Questo è potentissimo.

Perché non stai solo vendendo.
Stai creando esperienza, relazione e continuità.

Perché questa automazione cambia davvero i guadagni

Perché aumenta il valore di ogni singolo cliente.

Invece di vivere sempre con l’ansia di dover trovare nuove persone ogni giorno, impari a lavorare meglio con chi è già entrato nel tuo mondo.

E questo rende il business più sano, più profittevole e più prevedibile.

Il vero segreto? Non fare tutto insieme

Il vero segreto? Non fare tutto insieme...

Qui molte sbagliano.

Leggono un articolo così come il mio e pensano:
“Ok, devo fare mille funnel, ads, mail, bot, sequenze, automazioni, pixel, landing, CRM…”
e vanno in tilt dopo 14 minuti.

No.

Respira.

Non devi fare tutto subito.
Devi fare una cosa fatta bene.

Poi un’altra.
Poi un’altra.

Il momentum nel business non nasce dal caos.
Nasce dalla costruzione intelligente.

Una piccola automazione fatta bene può già cambiare il tuo mese.

Tre automazioni ben pensate possono cambiare il tuo business.

Se fai network marketing, questo vale ancora di più

Perché il network marketing fatto male è pesante.


Sfianca.
Ti fa inseguire.
Ti fa sembrare insistente.
Ti fa lavorare tanto e concludere poco.

Ma il network marketing fatto bene, con sistemi, automazioni, contenuti giusti e personal brand, diventa un veicolo potentissimo.

È qui che smette di essere solo “vendita”.
E diventa costruzione.

Di reddito.
Di competenze.
Di sicurezza.
Di autostima.
Di libertà.

Ed è proprio questa la parte che tante persone non capiscono.

Il network non ti dà solo soldi.
Se lo fai nel modo giusto, ti ricostruisce.

La sfida che ti lancio

Nei prossimi 30 giorni non provare a rivoluzionare tutto.

Scegli una sola automazione.

Una.

Quella più semplice.
Quella più utile.
Quella che puoi davvero implementare adesso.

Per esempio:

  • follow-up automatico per chi clicca e non compra

  • retargeting su chi visita una pagina

  • sequenza post-acquisto per chi è già cliente

Inizia da lì.

Perché la verità è questa:

la libertà non arriva quando lavori di più.
Arriva quando costruisci sistemi che lavorano anche senza di te.

Conclusione

Se vuoi un business più libero, più moderno e più intelligente, devi smettere di fare tutto manualmente.

Le automazioni non servono a renderti fredda.
Servono a renderti scalabile.

Ti aiutano a seguire meglio, vendere meglio, respirare di più e perdere meno opportunità per strada.

E nel network marketing, nel digital e in ogni business costruito attorno a te, questa roba fa la differenza tra:

“sto provando”
e
“sto costruendo davvero”.

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